Digitale Terrestre: tutto quello che c’è da sapere sullo Switch-Off al DVB-T2

una coppia, un ragazzo e una ragazza, guardano un film, il ragazzo punta il telecomando allo schermo

Il settore televisivo in Italia è in procinto di affrontare importanti cambiamenti con lo switch-off già in corso agli standard trasmissivi di ultima generazione DVB-T2 e DVB-S2.

Il passaggio alla nuova tecnologia consentirà un miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione, oltre che il rilascio ai gestori di telecomunicazioni di alcune frequenze, più precisamente quelle in banda 700MHz, per i servizi mobili 5G.

Ma quando avverrà esattamente lo switch-off?

Il cambio di tecnologia avverrà nei prossimi mesi in due step:

  • il primo a settembre 2021 con la modifica dello standard di compressione e codifica a favore dell’MPEG4;
  • il secondo a giugno 2022 con lo spegnimento del DVB-T e il passaggio definitivo al nuovo sistema DVB-T2 HEVC.

Da tali date non sarà più possibile la ricezione delle trasmissioni televisive se non con apparecchi messi in commercio a partire dal 22 dicembre 2018 o, se acquistati in precedenza, resi idonei alla ricezione da apposito decoder.

Per facilitare la transizione al nuovo standard, il Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) ha suddiviso il territorio nazionale in quattro aree geografiche per il rilascio delle frequenze in banda 700 MHz da parte dei broadcaster:

  • Area 1: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna dal 1 gennaio 2022 al 31 marzo 2022
  • Area 2 e 3: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna dal 1 settembre 2021 al 31 dicembre 2021
  • Area 4: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Marche dal 1 aprile 2022 al 20 giugno 2022

Dotando la struttura di nuovi Hotel TV si avrà invece un sistema di gestione che aggiorna la lista canali comodamente da remoto e con un semplice “Invio”.

Come sapere se bisogna cambiare TV?

Per accertarsi che la TV supporti i nuovi standard è possibile verificare che nel manuale o nella scheda tecnica del televisore sia presente l’indicazione “DVB-T2 HEVC Main10”.

Inoltre per sapere se l’apparecchio è compatibile con il primo passaggio tecnologico, ovvero la codifica MPEG-4 che renderà visibili i canali soltanto in alta definizione, è possibile provare a vedere i canali già disponibili in HD, ad esempio 501 per RAIUNO HD, 505 per Canale 5 HD e 507 per LA7 HD. Se almeno un canale HD risulta visibile significa che quella TV è pronta per il primo step.

Infine si potrà avere conferma che la TV sia compatibile con i cambiamenti relativi al secondo passaggio, quando verrà introdotto definitivamente il DVB-T2 con il nuovo sistema di codifica HEVX Main10, provando a visualizzare i canali di test 100 e 200; se RAIUNO risulta visibile sul canale 1 allora si può verificare che sul canale 100 appaia la scritta “Test HEVC Main10”; analogamente se Canale 5 risulta visibile sul canale 5, si può verificare che sul canale 200 appaia la medesima scritta. Se tale avviso compare, l’apparato è compatibile con il nuovo standard di trasmissione.

Tuttavia, può accadere che ci siano problemi nel visualizzare la schermata, che i canali non mostrino il messaggio “Test HEVC Main10” o risultino oscurati pur essendo il televisore o il decoder compatibili con il DVB-T2.

In questo caso, prima di acquistare un nuovo decoder o una nuova TV, è sempre opportuno e consigliabile effettuare una risintonizzazione; solo nel caso in cui, anche dopo aver terminato tale procedura, persistessero problemi nel visualizzare la schermata, si dovrà necessariamente procedere all’acquisto di nuovi apparati.

alcune persone, genitori e figli, in salotto guardano lo schermo della smart tv Samsung
Credit: Samsung.com

Perché è importante?

Sono passati solo pochi anni dall’ultimo switch, da analogico a digitale terrestre, che con un radicale cambio di tecnologia ha portato un indiscusso miglioramento.

Tuttavia anche questa nuova transizione porterà benefici concreti:

  • ulteriore miglioramento della qualità video;
  • offerta di nuovi servizi interattivi;
  • aumento del numero di TV connesse a internet;
  • possibilità di beneficiare di un contributo statale, il Bonus TV per le famiglie aventi diritto.

Il sito ufficiale del MiSE dedicato allo switch-off è già online

Per domande o chiarimenti sullo switch-off e per conoscere nel dettaglio le soluzioni Samsung Display più adatte alle esigenze del tuo business richiedi una consulenza gratuita con i nostri esperti compilando il form qui sotto.

I tuoi dati personali saranno trattati secondo la nostra Informativa sulla privacy (clicca qui). Con la pressione del tasto di invio, confermi di aver letto la nostra informativa e ci autorizzi al trattamento dei tuoi dati personali ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 2016/679.

logo IM
Seeking for Excellence

Seguici anche su


Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari - IT01995060769 - I'Mprinting Srl - Via L. Bonincontri, 43 - 00147 Roma - 06 911 33 623